Il 16 giugno è giorno di scadenza per l’acconto IMU 2021 dovuto dai proprietari di case. Già dal 2020 l’impianto normativo è stato rivisitato e anche quest’anno ci sono alcune particolarità.

Che cos’è l’IMU e chi la paga

L’imposta municipale propria (IMU) è l’imposta dovuta per il possesso di fabbricati, escluse le abitazioni principali non di lusso, di aree fabbricabili e di terreni agricoli.

E’ dovuta dal proprietario dell’immobile, ma anche da chi esercita un altro diritto reale.

Si tratta dell’usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie ma anche dal concessionario nel caso di concessione di aree demaniali e dal locatario in caso di leasing.

L’IMU è stata introdotta nel 2012 in sostituzione dell’imposta comunale sugli immobili (ICI).

L’art. 3 del c.d. “Decreto crescita” ha previsto un incremento graduale della deducibilità dell’IMU relativa agli immobili strumentali sia per le imprese che per i professionisti.
In particolare tale deducibilità, attualmente pari al 40%, è fissata nelle seguenti misure: