Cashback medicinali, come funziona?

Rimborsi in denaro senza aspettare la dichiarazione? E’ questo ciò che è previsto dalla bozza della riforma fiscale in elaborazione in questo periodo.

Che cosa cambierà?

Attualmente i rimborsi sulle spese sanitarie avvengono sotto forma di detrazione fiscale, ovvero di riduzione delle imposte da pagare nel momento della presentazione della dichiarazione dei redditi.

A quanto pare prossimamente si potrà ottenere il rimborso direttamente in denaro sotto forma di sconto immediato oppure più probabilmente tramite un complicato accredito sul conto corrente.

L’iniziativa è senz’altro lodevole considerando che nulla dovrebbe cambiare dal punto di vista delle entità dei rimborsi.

Sono sicuro però che il fisco italiano troverà il modo per rendere complicata una procedura di per sé molto semplice da applicare, sulla falsariga di quanto avviene per la lotteria degli scontrini.

E’ probabile la richiesta di un preventivo accreditamento sul sito dell’Agenzia delle Entrate con il rilascio di un codice univoco e il pagamento tramite carta di credito dei medicinali.

E’ solo una mia previsione, ovviamente.

Potenzialmente questa nuova modalità di rimborso potrebbe essere utile per coloro che non possono presentare il modello 730.

Per gli altri, cioè la stragrande maggioranza, si tratterà di scegliere: meglio un rimborso piccolo immediato o quasi, oppure un rimborso unico di importo un po’ più consistente?

A ciascuno la sua scelta.


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