Pensa laterale, ruba da altri settori

Ruba da altri settori

Hai mai osservato attentamente come si comportano i professionisti di altri settori? 

Dare un’occhiata alle strategie di imprese o professionisti che non sono nostri competitor e appartengono ad altri settori può aiutare ad aprire la mente. 

Guardare la comunicazione o la modalità di erogazione dei servizi in altri settori può soltanto aiutare, d’altronde come fai a migliorare se guardi solo la diretta concorrenza?

Certo è molto più facile confrontare il nostro operato con i colleghi o i competitor, molto più rassicurante. O forse più “naturale”.

Non sempre però è una buona strategia. 

Mi capita di osservare ciò che fanno altri liberi professionisti o imprenditori che operano in settori completamente diversi dal mio. 

Ad una prima occhiata superficiale mi viene facile pensare: “Nel mio settore non si può fare così”. 

Vero? 

Invece non è vero. Quasi mai è vero

Uscire dalla propria forma mentis che applichiamo spesso per abitudine alle nostre strategie operative, può dare una grossa mano a sviluppare una sorta di pensiero laterale

Rimanere nella propria comfort zone è una tentazione così rassicurante, almeno per me.

Come fare?

Butto lì un paio di suggerimenti che potrebbero aiutarti a trovare l’ispirazione.

  • Se crei contenuti scritti come copywriter o sceneggiatore potresti trovare spunti da settori come la consulenza aziendale o il commercio on line per capire come gestiscono i clienti ricorrenti.
  • Dalla comunicazione di un’azienda farmaceutica o di una software house puoi cercare di capire come prevedono di investire a lungo termine.
  • Se  monti video per un canale YouTube o su una delle numerose alternative prova a dare un’occhiata ai lavori fatti dai registi del cinema muto per reperire finanziamenti.

La pratica standard che sembra ordinaria in un settore potrebbe risultare rivoluzionaria in un altro.

Costa poco provare.


Copertina: Foto di ANTONI SHKRABA da Pexels

C’è altra roba per te