Ravvedimento operoso come strumento di finanziamento

Il ravvedimento operoso come mezzo di finanziamento

Con il ravvedimento operoso possiamo versare imposte oltre la scadenza applicando sanzioni agevolate e gli interessi legali.

E’ una forma di finanziamento a basso costo soprattutto se utilizzata nel breve periodo.

Considera che 1.000 euro versati entro 90 giorni dalla scadenza ti costano poco più di 15 euro.

Fino al 1997 il ravvedimento non esisteva, ogni ritardo nei versamenti delle imposte costava il 30% in più, una temporanea crisi di liquidità portava ad avere debiti insostenibili nei confronti del fisco.

Per fortuna non è più così.

Il costo del ravvedimento varia in funzione del ritardo secondo uno schema predeterminato di sanzioni e interessi.

Ogni qualvolta ti trovi ad avere una temporanea crisi di liquidità puoi facilmente ricorrere al ravvedimento operoso come ad una forma di finanziamento autogestita da applicare nel breve periodo sapendo esattamente i costi dell’operazione.

Intendiamoci: non è un invito a non pagare le tasse, ma soltanto un’opportunità da cogliere nel momento del bisogno.

Da ricordare

  1. E’ meglio pagare le tasse in ritardo piuttosto che non pagarle.
  2. Il ravvedimento operoso è una mano tesa del fisco nei nostri confronti ad un costo sostenibile.
  3. Il ravvedimento non si applica ai contributi INPS

Tabella interessi legali e sanzioni

Altre risorse sul ravvedimento operoso


Foto di copertina: Liza Summer on Pexels.com

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