Contributo perequativo

Contributo a fondo perduto perequativo e dichiarazione dei redditi

Non c’è stata la tanto attesa ulteriore proroga per l’invio delle dichiarazioni per le partite IVA che intendono beneficiare del contributo a fondo perduto perequativo.

Scade oggi 30 settembre il termine per l’invio. Punto.

Il contributo a fondo perduto perequativo è stato introdotto dal decreto legge Sostegni-bis, ma ancora oggi la sua portata è sconosciuta.

Nel frattempo il fisco richiede l’invio delle dichiarazioni in attesa di stabilire con precisione i destinatari e l’ammontare.

In sintesi

Il contributo a fondo perduto perequativo spetterà alle aziende che hanno subito un peggioramento del risultato economico nel 2020 rispetto al 2019.

Il dato che verrà considerato per l’erogazione del contributo sarà quindi più veritiero rispetto al solo dato riguardante la diminuzione del fatturato e dei corrispettivi considerato per gli altri contributi.

Per questa ragione il contributo è stato denominato perequativo.

Ad oggi non è dato sapere quale sia la diminuzione del risultato d’esercizio richiesto per l’erogazione il contributo, più precisamente, attendiamo di sapere:

  • la percentuale minima del peggioramento del risultato d’esercizio per l’accesso al contributo perequativo
  • la percentuale da applicare alla differenza tra i risultati economici dei due esercizi di riferimento (2020 vs 2019) utili al calcolo del contributo

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