Contributi ridotti solo su richiesta per artigiani e commercianti forfetari

Tra le agevolazioni previste per artigiani e commercianti in regime forfetario c’è la riduzione dei contributi INPS del 35%. E’ una richiesta che va fatta una sola volta entro il mese di febbraio, ma non è totalmente indolore.

Le sei cose da sapere e un breve caso studio.

Il Regime forfetario è un regime fiscale adottabile da professionisti e imprese individuali; solo per quest’ultime è possibile richiedere la riduzione dei contributi INPS relativi alle gestioni artigiani e commercianti.

Riduzione contributi: sei cose da sapere

01


Chi può richiedere l’agevolazione

L’agevolazione riguarda esclusivamente gli artigiani e i commercianti, rimangono esclusi i professionisti.

La richiesta di riduzione è facoltativa.

02


Quando richiedere l’agevolazione

Entro il 28 febbraio di ogni anno.

Attenzione: coloro che già beneficiano dell’agevolazione non sono tenuti a rinnovare l’adesione.

03


Nuovi forfetari

Coloro che rientrano nel regime forfetario dal 2021 devono effettuare l’adesione nel più breve tempo possibile al fine di evitare l’emissione dei contributi “pieni”.

04


Come presentare la domanda

L’istanza deve essere presentata tramite il Cassetto Previdenziale presente sul  portale dell’INPS utilizzando le proprie credenziali.

Vedi immagine sottostante.

05


Quanto si paga

La riduzione è pari al 35% dei contributi dovuti, riferito sia al minimale di reddito, che all’eventuale parte di reddito eccedente il minimale.

06


Rinuncia

Qualora si perdano i requisiti o si voglia rinunciare all’agevolazione occorre effettuare la revoca entro il 28 febbraio con le stesse modalità.

La scelta è definitiva.

Come fare l’adesione o il recesso

Accedi con le tue credenziali al sito dell’INPS e segui il percorso:

  • “Prestazioni e servizi”
  • “Cassetto previdenziale per artigiani e commercianti”
  • “Domande telematizzate”
  • “Regime agevolato art. 1 Legge 208/2015” – “Adesione”
Videata per l'adesione o il recesso per richiedere i contributi ridotti - ARTIGIANI o COMMERCIANTI
Videata per l’adesione o il recesso per richiedere i contributi ridotti – ARTIGIANI o COMMERCIANTI

Non sempre conviene: caso studio

Prima di richiedere una riduzione dei contributi ti conviene valutare la tua situazione previdenziale.

Una mia cliente di 60 anni – agente immobiliare – ha aderito nel 2019 al Regime forfetario avendone maturato i requisiti nell’anno precedente.

Nonostante le mie perplessità dovute principalmente al calcolo di convenienza che avevo fatto ha preferito scegliere il regime in questione che, dopotutto, è un regime naturale cui si rientra a maturazione di determinate condizioni.

La sua recente domanda di pensionamento è stata bocciata, o meglio, l’accesso è stato posticipato rispetto ai suoi calcoli che non prevedevano che i contributi ridotti impattano anche sulla pensione.

Il versamento dei contributi fissi degli artigiani e commercianti vengono riconosciuti ai fini pensionistici per otto dodicesimi, ovvero quattro mesi all’anno non vengono riconosciuti. Ogni tre anni perdi un anno di contribuzione!

Occorre quindi valutare il risparmio di cassa immediato a fronte di un prolungamento dell’età pensionabile.

A venticinque anni la cosa non ti tocca molto a 58 probabilmente sì.

L’INPS ricorda:

Ai fini dell’accredito di 12 mesi di contribuzione, dunque, dovrà essere versata una somma pari all’importo del contributo dovuto sul minimale. Ove venga effettuato un versamento corrispondente al contributo calcolato sul minimale ordinario ma inferiore rispetto al dovuto, si procederà al recupero della differenza, nel rispetto del limite del 65%.

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