Acconti imposte 2019 ridotti

Acconti imposte Acconti imposte ridotti

 

Con la Risoluzione 12 novembre 2019, n. 93, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito ai versamenti degli acconti in scadenza il 2 dicembre 2019, ovvero i versamenti della prima e seconda rata di acconto IRPEF, IRES ed IRAP devono essere rimodulati da parte dei soggetti che:

  • esercitano attività economiche (in forma di impresa o lavoro autonomo) per le quali sono stati approvati gli ISA, indipendentemente dal fatto che vengano applicati o meno;
  • dichiarano compensi o ricavi entro i limiti stabiliti per ciascun ISA;
  • applicano il regime forfetario agevolato (oppure altri criteri forfetari) o il regime fiscale di vantaggio per imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità;
  • ricadono nelle altre cause di esclusione dagli ISA.

E’ stato chiarito che la rimodulazione del versamento è applicabile anche all’imposta sostitutiva dovuta dai minimi/forfetari, nonché alla cedolare secca sul canone di locazione, all’IVIE e all’IVAFE.

Infine l’acconto viene versato in due rate di pari importo al 50% (anziché 40% e 60%).

Cosa succede per il 2019

E’ fatto salvo il versamento dell’eventuale prima rata ed è quindi dovuta la seconda rata nella misura del 50% per un totale di 90%; quest’ultima percentuale si applica anche per quanto riguarda il versamento in un’unica soluzione.

Per quanto riguarda i modelli dichiarativi non occorre effettuare alcuna modifica mantenendo invariati i precedenti valori calcolati al 40 e 60% ed indicati nel rigo RN62 (per i Redditi PF).