Regolarizzare la mancata registrazione del contratto di locazione

Attraverso il ravvedimento operoso è possibile regolarizzare sia la tardiva registrazione dei contratti di locazione sia il tardivo pagamento dell’imposta di registro dovuta a seguito di proroga, risoluzione e cessione degli stessi.

Ravvedimento operoso su contratto non registrato

Qualora non si sia provveduto in tempo a registrare il contratto d’affitto o locazione è possibile porvi rimedio:

entro novanta giorni dal termine di scadenza previsto, a condizione che si paghi

  1. l’imposta dovuta,
  2. gli interessi di mora,
  3. la sanzione ridotta – pari al 12% dell’imposta dovuta e che, contestualmente,  si presenti l’atto per la registrazione

entro un anno dal termine di scadenza previsto, purché si versi

  1. l’imposta dovuta,
  2. gli interessi di mora,
  3. la sanzione ridotta – pari al 15% dell’imposta dovuta e che, contestualmente,  si presenti l’atto per la registrazione.

Ravvedimento operoso su imposte non versate

Per regolarizzare la mancata effettuazione, alla scadenza prevista, del pagamento d’imposta dovuta, per esempio, per i versamenti successivi

  • alla prima annualità
  • per la proroga
  • per la cessione
  • per la risoluzione di un contratto di locazione

occorre versare, oltre all’imposta non pagata e agli interessi di mora:

una sanzione dello 0,2% per ogni giorno di ritardo, se il versamento è effettuato entro quattordici giorni dalla scadenza

una sanzione del 3% dell’imposta dovuta, se il pagamento è effettuato dal quindicesimo giorno e comunque entro 30 giorni dalla scadenza

una sanzione del 3,75% dell’imposta dovuta, se il versamento è effettuato entro un anno dalla scadenza.

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