Parte la comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini Iva. Tempi e limiti per l’invio alle Entrate

L’Agenzia delle Entrate con provvedimento direttoriale dello scorso 22 dicembre 2010, ha dato attuazione all’obbligo di comunicazione telematica delle operazioni rilevanti ai fini Iva di importo non inferiore a 3.000 euro.

In questo post esaminiamo soltanto gli adempimenti relativi al 2010 da effettuare entro il prossimo ottobre.

La circolare 24 del 30.5.2011 ha fornito i primi chiarimenti, vediamo quali.

Entro il prossimo 31 ottobre 2011 occorrerà presentare la Comunicazione telematica delle operazioni rilevanti ai fini IVA effettuate nell’anno 2010.

Questo nuovo adempimento, di cui non si sentiva la mancanza, presenta, solo per quanto riguarda le operazioni effettuate nel 2010, le seguenti caratteristiche.

Operazioni da indicare

  • le operazioni rilevanti ai fini IVA di importo uguale o superiore a 25.000 euro + IVA (e non 3.000 + IVA)
  • le cessioni all’esportazione, ovvero le operazioni non imponibili art. 8 del DPR 633/72 ad eccezione di quelle sotto indicate
  • le operazioni assimilate all’esportazione, ovvero le operazioni non imponibili articoli 8-bis, 8-quater, 71 (San Marino e Vaticano)  e 72 (Trattati internazionali) del decreto 633/72
  • occorre riportare le operazioni esenti art. 10 del DPR 633/72
  • le operazioni effettuate anche da contribuenti di minori dimensioni in contabilità semplificata o le nuove iniziative produttive

Operazioni da non indicare

  • non devono essere comunicate le operazioni eseguite SENZA l’emissione della fattura (scontrini o ricevute)
  • non devono essere indicate le operazioni escluse dalla disciplina IVA, quali quelle escluse o fuori campo
  • le operazioni assimilate all’esportazione, ovvero le operazioni non imponibili articolo 8, comma 1, lettere a) e b)
  • le operazioni effettuate anche dai contribuenti che hanno aderito al “regime dei minimi
  • le importazioni
  • le operazioni effettuate nei confronti degli operatori residenti in paesi “black list” per i quali è già prevista la relativa comunicazione
  • le operazioni che sono già ricomprese negli elenchi intrastat, ovvero quelle effettuate nell’ambito comunitario
  • le operazioni relative a contratti di assicurazione, mutui, somministrazione di energia elettrica e alla compravendita degli immobili
  • tutte le operazioni effettuate con pagamento attraverso carte di credito, di debito e prepagate emesse da operatori finanziari residenti

Per quanto riguarda le operazioni effettuate durante quest’anno 2011 la comunicazione andrà presentata entro il prossimo 30 aprile 2012 e le operazioni da ricomprendere saranno quelle uguali o superiori a 3.000 euro.

Tratteremo successivamente in dettaglio quanto appena affermato.